Piccolo Furfante, negli ultimi mesi, ha arricchito notevolmente il suo vocabolario: ormai dice tutto (purtroppo senza interruzione)ed in modo quasi corretto (tranne qualche rara eccezione).
Va da sé che la Mamma non deve più fare pazzeschi giochi enigmistici per comprendere il suo adorato chiacchierone, ma a volte qualche incomprensione capita ancora...
Piccolo Furfante, porgendo alla Mamma un cilindretto di plastica fosforescente (che nella realtà è un giochino per il bagnetto):"Maaaaammmmaaa, queto è tuo invito... e queto è mio!!"
La Mamma, esulta (Piccolo Furfante non vuole, per una volta, giocare al deragliamento del trenino o allo scontro frontale tra 2 camion!!)e parte in quarta: "SI! Dai! Giochiamo alla festa: sul mio invito c'è scritto che sono invitata ad un compleanno. E sul tuo?"
Piccolo Furfante fa una faccia sbalordita: "NOOOO! Queto tuo invito, queto è mio!"
La Mamma non capisce e, nel dubbio, ripete: "OK... sul mio invito, che mi ha appena portato il postino, c'è scritto che tata Laura mi ha invitata al suo compleanno. E sul tuo cosa c'è scritto?"
Piccolo Furfante è contrariato: "No!No! No! Postino NO! NOOO Compleanno! Queto tuo invito e queto mio!"
La Mamma non capisce molto di tutta la faccenda, ma coglie al volo che le cose si stanno mettendo male: "Va bene!Allora cosa dobbiamo fare con questi inviti?"
Piccolo Furfante,brandendo un martello giocattolo della Chicco: "Mattellali! Ecco così e così!"
La Mamma assiste sconvolta alle martellate e, brancolando sempre più nella nebbia, cerca di dare un senso al comportamento di suo figlio: "Ma tesoro, perchè prendi a martellate gli inviti? Così non possiamo più andare alla festa!"
Piccolo Furfante, sicuro di sè: "Così si fa!"
La Mamma ora ha una visione: Piccolo Furfante che si aggira alla festa di compleanno di un suo amichetto brandendo un martello giocattolo. E così.. "Amore, non si picchia mai niente e nessuno. Nemmeno gli inviti! Cosa ti hanno fatto, poi?"
Piccolo Furfante non troppo convinto: "Ma meccanico fa così!"
La Mamma fa mente locale: dove PF può aver visto un meccanico prendere a martellate dei fogli di carta? Ma un dubbio comincia a prendere corpo... "Tesoro... cosa hai detto che sono questi?" Indicando i cilindretti di plastica.
Piccolo Furfante: "Queto tuo INVITO e queto mio! Sono due VITI e maccanico maltella le VITI!"
Ok:sulla pronuncia ci siamo quasi, ma di sicuro dobbiamo migliorare la grammatica!!